28 novembre — San Giacomo delle Marche nasce a Monteprandone nelle Marche di Ancona in Italia nel 1391. Quando discerneva per scegliere la sua strada, pensava di diventare certosino, ma a causa del suo rapporto con i francescani, decide di entrare a far parte dell'ordine dei Frati Minori dell'Osservanza.

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Già al noviziato si distingueva per la sua virtù. Ciò che lo rendeva così speciale era la sua pietà: trascorreva le sue giornate in preghiera, dormiva solo tre ore e trascorreva il resto della notte in preghiera ai piedi della croce, dove scoppiò in lacrime durante questa contemplazione. Non mangiava carne e prendeva solo un po' di pane e verdure durante il pasto. Per diciotto anni ha indossato un cilicio, con l'orlo di metallo.

Ha proclamato con successo il Vangelo in Germania contro gli eretici. In una sola città, duecento giovani si sono formati grazie al suo esempio e sono diventati religiosi. Gli eretici stavano cercando di avvelenarlo, ma Giacomo guardò il piatto, si fece il segno della croce e il piatto si ruppe. Gli eretici si dicevano: "Ecco la mano di Dio"; e si sono pentiti. Battezzo’ duecentomila persone in Norvegia e Danimarca. Di nuovo a Praga, gli eretici gli promisero che se avesse compiuto miracoli, si sarebbero convertiti al cristianesimo. Dopo aver chiamato Dio e aver fatto il segno della croce, Giacomo bevve l'acqua avvelenata, ma non ne fu influenzato. Quando Giacomo stava per tornare in Italia, il marinaio si rifiutò di prenderlo a bordo, quindi non esitò, stendendo il cappotto sul fiume per passare dall'altra parte. Qualcuno intendeva anche ucciderlo, e mentre passava, una voce chiese all'uomo: "Malvagio, cosa stai facendo in mia presenza? Ucciderai il mio servitore e ilservitore mio Figlio Gesù?" Quest'uomo era così spaventato che si è rifiutato di realizzare le sue intenzioni. Ma ciò che più stupisce nell'opera di Giacomo delle Marche è la sua visione e il fatto di aver resuscitato un bambino ucciso dagli ebrei.

Giustizia per lo sviluppo dei deboli

Seguite in video gli auguri di Sua Eminenza il Cardinale Tsarahazana Mons. Désiré. "Se vogliamo essere felici, dobbiamo promuovere la giustizia", ha detto monsignor Désiré Tsarahazana durante la presentazione degli auguri per il popolo malgascio. Dio ci ama tutti senza discriminazioni, ecco perché dobbiamo rispettarci a vicenda, aiutare e proteggere i deboli.

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Quali salesiani?

Dal 16 Febbraio al 04 aprile 2020, la Congregazione salesiana terrà il Capitolo Generale 28° (CG 28) a Torino-Valdocco. Questo Capitolo presenta due interessanti novità: Il ritorno a Valdocco, a 62 anni dall’ultimo che si svolse presso la Casa Madre dei Salesiani, (il CG18) e soprattutto l’approccio e un  Capitolo Generale che prende il titolo da una domanda « Quali salesiani per i giovani di oggi? »

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Animati dalla speranza

Il 29 dicembre è stato pubblicato in cinque lingue il commento ufficiale del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, sulla Strenna 2021 "Animati dalla speranza: "Ecco, io faccio nuove tutte le cose" (Ap 21,5) lingue: italiano, inglese, spagnolo, portoghese e francese.

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