Paolino di Aquileia (in latino, Paulinus Aquileiensis), nato prima del 750 (probabilmente tra il 730 e il 740) a Premariacco (provincia di Udine), deceduto nell'802 a Cividale del Friuli, è un uomo di Chiesa, teologo e poeta italiano, vescovo di Aquileia alla fine dell'VIII secolo. Fu canonizzato dalla Chiesa cattolica (festa: 11 gennaio).

Paolino di Aquileia è una delle forze trainanti del Rinascimento carolingio.

Nato nel Ducato del Friuli, potrebbe essere di origine longobarda. Non si sa nulla della sua giovinezza e dei suoi anni formativi, ma il suo lavoro dimostra che ha ricevuto una solida educazione classica e cristiana.

Il suo nome appare nel 776 in un atto di trasferimento di terra a suo favore da parte di Carlo Magno, dove viene indicato come un maestro di grammatica ("grammaticae magister"). Faceva parte, dal 782, al fianco di Alcuino, della cerchia di studiosi della corte franca, dove portava il soprannome di "Timoteo".

Nel 787 Carlo Magno lo fece nominare vescovo di Aquileia, in Friuli. Fu coinvolto nella riforma della Chiesa e nella lotta contro l'eresia dell'adozione che tendeva a vedere in Gesù Cristo il figlio adottivo di Dio. I suoi scritti polemici lo rendono un campione dell'ortodossia. La sua attività di patriarca fu fondamentale in Friuli durante i difficili anni del passaggio dalla dominazione longobarda alla dominazione franca.

Ha preso parte ai consigli di Aquisgrana (789), Ratisbona (792) e Francoforte (794). È autore di trattati teologici e di un libro di esortazioni per principi e poesie.

Trattati teologici

  • Libellus sacrosyllabus, un breve trattato polemico contro l'adozionismo;
  • Contra Felicem, in tre libri, confutazione dell’adozionismo;
  • Liber exhortationis o Liber de salutaribus documentis, composto prima del 799, scritto per Éric de Frioul: è il primo "specchio dei principi" del Medioevo.

Una dozzina di testi gli sono attribuiti; tre sono certamente suoi:

  • Regula fidei, professione di fede personale;
  • Versus de Herico duce, la canzone funebre in onore di Eric de Frioul morì nel 799 mentre combatteva le popolazioni pagane del sud-est della Liburnia;
  • Versus de Lazaro, poesia sulla risurrezione di Lazzaro;

Gli viene attribuito l'inno sull'amore di Dio:

  • Congregavit nos in unum Christi amor, con il ritornello: Ubi caritas est vera, Deus ibi est.

Giustizia per lo sviluppo dei deboli

Seguite in video gli auguri di Sua Eminenza il Cardinale Tsarahazana Mons. Désiré. "Se vogliamo essere felici, dobbiamo promuovere la giustizia", ha detto monsignor Désiré Tsarahazana durante la presentazione degli auguri per il popolo malgascio. Dio ci ama tutti senza discriminazioni, ecco perché dobbiamo rispettarci a vicenda, aiutare e proteggere i deboli.

Leggi tutto...

Quali salesiani?

Dal 16 Febbraio al 04 aprile 2020, la Congregazione salesiana terrà il Capitolo Generale 28° (CG 28) a Torino-Valdocco. Questo Capitolo presenta due interessanti novità: Il ritorno a Valdocco, a 62 anni dall’ultimo che si svolse presso la Casa Madre dei Salesiani, (il CG18) e soprattutto l’approccio e un  Capitolo Generale che prende il titolo da una domanda « Quali salesiani per i giovani di oggi? »

Leggi tutto...

Animati dalla speranza

Il 29 dicembre è stato pubblicato in cinque lingue il commento ufficiale del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, sulla Strenna 2021 "Animati dalla speranza: "Ecco, io faccio nuove tutte le cose" (Ap 21,5) lingue: italiano, inglese, spagnolo, portoghese e francese.

Leggi tutto...